ALLEGORIA DELLA FUGACITA’ DELL’ESISTENZA

Sebbene la sensualità del corpo vivo della donna rappresenti un chiaro inno alla vita e ai piaceri terreni, la presenza continua ed ossessiva della morte rimanda tristemente all’inesauribile trascorrere del tempo e alla caducità dell’esistenza. Tale contrapposizione, così potente ed ineludibile, ha però un’ulteriore significato : rappresenta un invito all’appagamento di un desiderio fisico urgente che sfocia in una sorta di “carpe diem” dell’erotismo.



ALLEGORY OF THE FUGACITY OF EXISTENCE

Although the sensuality of the woman's living body is a clear hymn to life and earthly pleasures, the continuous and obsessive presence of death sadly refers to the inexhaustible passing of time and the transience of existence. This contrast, so powerful and unavoidable, has however a further meaning: it represents an invitation to the satisfaction of an urgent physical desire in a sort of "carpe diem" of eroticism.





“Parlare di sola contrapposizione è talmente riduttivo che è necessario un accostamento più profondo che si traduce in un paradossale parallelismo. Perchè? Perchè la linea che separa la vita e la morte è così sottile da renderle quasi una cosa sola.
Ed ecco che la naturale percezione temporale e sensoriale si stringe al punto tale che tutto diventa pura illusione.
La donna, seppur non ancora nel corpo è gia in parte nel sonno eterno a livello spirituale. Ella però non è ancora pronta, non del tutto, preferendo invece un stato di totale abbandono verso chi la osserva, lo spettatore, altro protagonista assoluto.
Il corpo femminile, così sensualmente e coraggiosamente esposto, allude all’appagamento di un desiderio fisico finale e alla contemplazione di quel qualcosa destinato ormai a deteriorarsi. La morte, anche se di spalle, predomina fortemente e prepotentemente l’intero spazio simboleggiando il ricatto della vita alla vita”,


Alexis Nelly ”Allegoria della fugacità dell’esistenza” I (2018)




“Talking only about contrast is so reductive that a deeper approach is needed which translates into a paradoxical parallelism.
Why? Because the line that separates life and death is so thin that they are almost one thing.
And that’s how the temporal and sensory perception tightens to the point that everything becomes pure illusion.
The woman, although not yet in the body, she is already in eternal sleep on the spiritual level. However she is not ready yet, not entirely, preferring instead a state of total abandonment to the observer, the viewer, another absolute protagonist.
The female body, so sensually and courageously exposed, refers to the fulfillment of a final physical desire and to the contemplation of something that is destined to deteriorate. The death, even if from behind, strongly dominates the whole space, thereby symbolising the blackmail of life to life”. 



Alexis Nelly “Allegory of the fugacity of existence” I (2018)



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“Ciò che è vita nello stesso tempo corrisponde a morte”.



“Dinanzi alla rappresentazione di una realtà presente non più esistente, c’è l’esortazione alla comprensione e alla consapevolezza di un concetto esistenzialistico importante.
Colui che guarda è protagonista ma nello stesso tempo testimone di un fatto che ormai non ha piu luogo”.



Alexis Nelly “Allegoria della fugacità dell’esistenza” II (2018)





"What is life at the same time corresponds to death”.



“Faced with the representation of a present reality but no longer exists, there is an exhortation to the awareness and understanding of an important existentialist concept.
The one who looks is the protagonist but at the same time a witness of a fact that no longer takes place".



Alexis Nelly "Allegory of the fugacity of existence" II (2018)




VOICE ACTING PERFORMANCE

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Dal libro “Essere e Tempo” di  Martin Heidegger
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From the book “ Being and Time” of  Martin Heidegger